Condizioni generali

CONDIZIONI GENERALI Associazione VACO – mercato delle imprese


Articolo 1 - Definizioni/generale
a) Nelle Condizioni Generali dell'Associazione VACO viene definito quanto segue:
• Fornitore VACO: tutte le imprese riconosciute dall'Associazione VACO che per le offerte e le definizioni richiama alle Condizioni Generali dell'Associazione VACO e le rende applicabili per le proprie transazioni;
• cliente: colui al quale (non essendo un consumatore) il fornitore VACO sottopone un'offerta o che fornisce un appalto per la fornitura di servizi o di beni.
b) Le condizioni sono applicabili alla realizzazione, al contenuto e all'adempimento di tutti gli accordi stipulati fra un fornitore VACO e il cliente, intesi a fornire beni e/o servizi tramite il fornitore VACO. 
c) Le condizioni generali (di acquisto) del cliente non sono applicabili, a meno che tali condizioni non vengano espressamente definite per iscritto. 

Articolo 2 - Offerta, contratto
a) Tutte le offerte e le quotazioni del fornitore VACO sono senza impegno.
b) Le quotazioni fatte dal fornitore VACO valgono per la consegna dal magazzino o dalla sede del fornitore VACO, a meno che non sia stato concordato diversamente per iscritto. Le quotazioni si intendono IVA e tasse escluse che potrebbero essere imposte dal governo, a meno che non sia stato concordato diversamente per iscritto. I costi accessori relativi all'imballo e altro non fanno parte della quotazione e vengono addebitate a parte dal fornitore VACO.
c) Salvo per gli acquisti in contanti, entra in vigore un accordo fra il fornitore VACO e un cliente dopo che il fornitore VACO ha definito l'ordine per iscritto o ha iniziato a fare la fornitura.
d) Le differenze di prezzo come seguito, ad esempio, di modifiche nei prezzi di fabbrica o dell'importatore e/o dei cambi di valuta, possono essere calcolati nel prezzo di acquisto. Se entro tre mesi dalla stesura del contratto intervengono delle modifiche di prezzo, il cliente, trascorsa una settimana da quando è venuto a conoscenza della modifica, ha il diritto di dissolvere il contratto. Se intervengono delle modifiche di prezzo trascorso un periodo di tempo superiore ai di tre mesi, allora non esiste il diritto di dissolvere il contratto. 
e) Le modifiche di prezzo disciplinate dalla legge, come tasse e imposte previste dal governo, non danno diritto alla dissoluzione del contratto.

Articolo 3 - Fornitura e tempi di consegna
a) I tempi di consegna e gli altri dati indicati dal fornitore VACO sono indicativi e non possono mai essere considerati come termine di decadenza nella frase dell'articolo 6:83 parag. a del Codice Civile, a meno che non sia stato concordato diversamente per iscritto. In caso di superamento del tempo di consegna presunto, il cliente può mettere in mora il fornitore VACO, per iscritto, a mezzo lettera raccomandata. Il cliente deve quindi applicare un termine ragionevole entro il quale il fornitore VACO, senza per questo essere tenuto a corrispondere un'indennità, possa rispettare gli obblighi previsti. Un termine ragionevole è un periodo di due mesi dal superamento del tempo di consegna dichiarato. 
b) Non appena i beni sono pronti presso il fornitore VACO per il ritiro o la consegna oppure se le attività relative alla fornitura di servizi sono state completate, i beni vengono considerati come consegnati e/o i servizi come forniti.
c) Il cliente è obbligato ad accettare una consegna in anticipo rispetto al termine indicato dal fornitore VACO. Il fornitore VACO può effettuare e fatturare delle consegne parziali. Le consegne parziali non possono essere scorporate se è chiaro che non è possibile consegnare l'ordine completo. 

Articolo 4 - Forza maggiore
a) Per forza maggiore si intende, oltre a quello che viene definito per legge e nella giurisprudenza, tutte quelle cause provenienti dall'esterno che impediscono il normale rispetto di un obbligo, dove il fornitore VACO non può esercitare alcuna influenza a prescindere dal fatto se quella circostanza fosse prevedibile al momento della stipula del contratto. Tali cause sono, ad esempio, scioperi, mancanza generale di materie prime, stagnazione non prevedibile di sub-fornitori o di altre aziende terze indipendenti dal fornitore VACO, misure governative, guasti generali nella fornitura di energia e problemi generali di trasporto.                     b) Il fornitore VACO può fare ricorso alla forza maggiore se la circostanza che impedisce l'adempimento, entra in gioco dopo che il fornitore VACO ha dovuto rispettare il proprio obbligo.                        c) Nel caso di continuità di forza maggiore, il fornitore VACO ha il diritto di dichiarare per iscritto la risoluzione del contratto, senza per questo dover corrispondere un'indennità.                                              d) Durante il periodo di una forza maggiore temporanea, le forniture e gli altri obblighi del fornitore VACO vengono sospesi senza alcun intervento giudiziario e il tempo di consegna viene prolungato per il periodo di forza maggiore temporanea. Se il periodo di forza maggiore dura più di 3 mesi, entrambi le parti possono rescindere il contratto, appellandosi all'articolo 4e, senza che per questo nessuna delle parti debba corrispondere un'indennità. 
e) Se il fornitore VACO al verificarsi della forza maggiore ha già soddisfatto parzialmente i propri obblighi, o se può soddisfare i propri obblighi solo parzialmente, allora il fornitore VACO può fatturare in individualmente la parte già consegnata, e comunque consegnare e fatturare la parte da consegnare. Quanto sopraindicato non è applicabile se la parte già consegnata o disponibile per la consegna non ha un valore indipendente.

Articolo 5 - Rischio, riserva di proprietà e vincolo
a) Il cliente si assume il rischio per tutti i danni che potrebbero verificarsi ai beni e/o servizi forniti o per loro causa a partire dal momento della consegna. Coloro che sono responsabili di organizzare il trasporto, si assumono questo rischio dal momento in cui il trasporto ha inizio, e per questo hanno l'obbligo di assicurare in modo sufficiente il rischio coinvolto.
b) Il cliente ha l'obbligo, dalla consegna fino al momento del completo pagamento, di assicurare e mantenere assicurati sul rischio a proprie spese i beni consegnati alle normale condizioni da parte di una società assicurativa nota sul mercato. 
c) Tutti i bene forniti e ancora da fornire nel quadro di un accordo specifico rimangono di esclusiva proprietà del fornitore VACO fino a quando tutte le scadenze in corso da parte del fornitore VACO nei confronti del cliente non saranno pagate per intero, compresi eventuali interessi e costi come indicato all'articolo 3:92, paragrafo 2 del Codice Civile. Questo significa che i beni pagati diventano di proprietà del cliente solo se quest'ultimo ha già pagato tutto ciò che doveva al fornitore VACO, quindi anche altre eventuali fatture che non interessano la fatturazione dei beni interessati.
d) Il fornitore VACO, in presenza di un pagamento temporaneamente non saldato da parte del cliente, senza dover ricorrere a una messa in mora o a un intervento giudiziario, può rescindere il contratto di acquisto, senza per questo dover corrispondere alcuna indennità, e quindi riprendersi i beni già consegnati, e in tal caso il cliente dovrà garantire libero accesso ai beni consegnati.
e) Fino a quando la proprietà dei beni consegnati non sarà del cliente, quest'ultimo non potrà ipotecare o dare in garanzia tali beni. Il cliente può alienare i beni del fornitore VACO nel normale esercizio della propria attività.
f) I beni presenti presso il cliente e indicati nel programma di forniture permanente del fornitore VACO, vengono considerati come provenienti dal fornitore VACO, a meno che il cliente non provi che i beni hanno un'altra provenienza (salvo prova contraria).
g) Fino a quando il cliente non ha saldato al fornitore VACO tutti gli importi dovuti in riferimento a un contratto, il fornitore VACO può trattenere i beni del cliente e fare ricorso alla propria pretesa, a meno che il cliente non abbia fornito delle certezze per l'importo preteso.

Articolo 6 - Pagamento
a) A meno che non sia stato concordato diversamente, tutte le forniture devono essere pagate in contanti o con un pagamento anticipato. Se le parti si accordano diversamente, vale comunque il principio di un termine di pagamento di 14 giorni dalla data della fattura; le parti possono anche accordarsi per iscritto su un altro termine di pagamento. Il termine di pagamento valido è un termine perentorio.
b) Tutti i costi correlati al pagamento sono a carico del cliente. Pagamenti in primo luogo per dedurre i costi, quindi per dedurre gli interessi dovuti e infine per il capitale e gli interessi maturati. Se il capitale è composto da più fatture, il pagamento viene imputato alla fattura o alle fatture più vecchie esigibili, a prescindere dai numeri di fattura che il cliente attribuisce al pagamento.
c) Se il cliente continua a non saldare i pagamenti entro il termine di pagamento concordato, viene messo in mora senza ulteriore diffida. In caso di messa in mora, il cliente deve pagare ogni mese, o ogni sua frazione, degli interessi dell'1%. Nel caso in cui l'interesse legale secondo gli articoli 6:119a o 6:119 del Codice Civile dovesse essere più elevato, il cliente deve corrispondere tale interesse legale. 
d) Se il cliente viene messo in mora per il rispetto dei propri obblighi di pagamento, tutti i ragionevoli costi intrapresi dal fornitore VACO per incassare quanto dovuto in via stragiudiziale sono a carico del cliente. I costi di riscossione in via stragiudiziale vengono fissati al 15% del capitale, a meno che il cliente non dimostri che il fornitore VACO subisce delle perdite inferiori.
e) Se il fornitore VACO fa appello al cliente di pagare oppure fa appello al rispetto del contratto, in questo caso il cliente è tenuto  a pagare tutti i costi incorsi dal fornitore VACO in relazione alla procedura legale, come i costi dell'assistenza giuridica, del sequestro e delle spese processuali, se al fornitore VACO viene data ragione, interamente o in parte.

Articolo 7 - Conformità
a) Il fornitore VACO eseguirà il contratto nel modo e nelle possibilità migliori, soddisfando i requisiti di regola d'arte. Il cliente è tenuto a verificare tempestivamente dopo la consegna se il fornitore VACO ha effettivamente rispettato il contratto, così come deve informare per iscritto il fornitore VACO entro 10 giorni lavorativi dalla consegna, se ciò non è stato fatto in modo adeguato (termine di decadenza). Se la comunicazione non è ragionevolmente possibile entro tale termine, allora vale come ultimo termine 10 giorni lavorativi dal momento in cui è stato scoperto o avrebbe potuto essere scoperto il difetto. 
b) Eventuali reclami non danno diritto al cliente di sospendere il pagamento.
c) Se il reclamo viene inoltrato nei tempi corretti, come indicato all'articolo 7 par. a, il cliente consente al fornitore VACO di fare una ricerca sulla fondatezza del reclamo. In presenza di un reclamo giustificato, il cliente concede al fornitore VACO un periodo di tempo ragionevole per la riparazione o la sostituzione del servizio fornito o del bene consegnato. 
d) Il rispetto del contratto viene ritenuta adeguata fra le parti anche nel caso in cui il cliente sia stato inadempiente nell'eseguire in tempo la ricerca o la comunicazione come previsto all'articolo 7a. Se il cliente al momento della consegna ha firmato il corretto ricevimento, in tal caso il diritto a reclamare sulla quantità e sui danni visibili dei beni ricevuti decadrà. In caso di evidenti errori di stampa o di scrittura sui cataloghi o sui listini prezzi, non si può acquisire alcun diritto. 
e) Il fornitore VACO è responsabile sia per l'affidabilità dei beni consegnati in relazione al prezzo, sia per la qualità della fornitura di servizi, salvo che nei seguenti casi:
• il cliente non ha seguito le indicazioni o le prescrizioni fornite dal fornitore;
• è stato fatto un uso diverso da quanto normalmente previsto;
• i difetti sono la conseguenza di una normale usura o utilizzo;
• montaggio, riparazione o modifica del bene eseguita da terzi su incarico del cliente;
• una prescrizione governativa definisce la natura o la qualità dei materiali utilizzati;
• il cliente procura al fornitore VACO materiali o beni in lavorazione;
• sono stati utilizzati materiali, beni e metodi di lavoro su espressa istruzione del cliente.

f) Se il fornitore VACO, sulla base degli articoli 7c o 7e sostituisce i beni, i beni sostituiti diventano di sua proprietà. Se il cliente ha già utilizzato i beni, il fornitore VACO ha il diritto di addebitare al cliente un diritto di usufrutto. Questo diritto riguarda il periodo in cui il bene è stato in uso da parte del cliente o di una parte terza, e si trova nello stesso rapporto con il prezzo di acquisto come il periodo di utilizzo con la normale durata.

Articolo 8 - Responsabilità
a) La responsabilità totale del fornitore VACO è limitata alla riparazione, sostituzione o annullamento del contratto. Il fornitore VACO non è tenuto ad alcun ulteriore rimborso (nessun rimborso per danni). Eventuali ricorsi alla garanzia conferiti da terzi (fabbricante o importatore), vengono rilevati dal cliente. 
b) Il fornitore VACO, i suoi dipendenti e le persone terze da esso ingaggiate, non sono responsabili per eventuali danni a persone, beni o all'azienda del cliente e/o di terzi come conseguenza di difetti con beni e/o servizi forniti dal fornitore VACO, a meno che non si tratti di imprudenza premeditata o cosciente.
c) Il cliente manleva il fornitore VACO dalla responsabilità di terzi conseguenza di un difetto nei beni forniti o nei servizi eseguiti.
d) La responsabilità del fornitore VACO è limitata all'importo dell'indennità prevista dall'assicurazione, sempre che la responsabilità venga coperta dall'assicurazione. Se l'assicurazione non offre in nessun caso una copertura o non prevede un'indennità, la responsabilità del fornitore VACO è limitata al valore della fattura per il bene e/o il servizio interessato.
e) Il fornitore VACO, entro un termine ragionevole, in caso di danni causati da un difetto al bene consegnato, non da lui stesso prodotto o importato nell'UE, fornirà al cliente l'indirizzo del suo fornitore, produttore o importatore nell'UE. Se il fornitore VACO non è più in grado di farlo, o se ha egli stesso prodotto o importato il bene nell'UE, in tal caso il fornitore VACO non avrà più responsabilità di quanto è tenuto ad avere per Legge (art. 6:185-193 Codice Civile) e relativamente all'articolo 8 par. a.

Articolo 9 - Sospensione e dissoluzione
a) Il fornitore VACO ha la facoltà di sospendere il rispetto degli obblighi o di dissolvere il contratto senza per questo dover corrispondere alcuna indennità se:
• il cliente non rispetta o non ha rispettato nei tempi e nella sua interezza gli obblighi previsti dal contratto;
• dopo la stipula del contratto il fornitore VACO ha delle buone ragioni per supporre che il cliente non potrà soddisfare nei tempi o nella sua interezza i propri obblighi;
• il cliente è obbligato alla stipula del contratto ad avere sufficiente certezza di poter rispettare quanto indicato nel contratto e questa garanzia è assente o, viene giudicata insufficiente dal fornitore VACO; 
• si presentano delle circostanze impreviste che rendono impossibile il rispetto del contratto da parte del cliente, come ad esempio un'insolvenza del cliente, oppure delle circostanze impreviste che non consentono di mantenere immutato il contratto secondo condizioni di ragionevolezza e buon senso da parte di entrambe le parti.
b) In caso di dissoluzione del contratto, tutte le scadenze del cliente diventano immediatamente esigibili e il fornitore VACO si riserva di richiedere un indennizzo. 

Articolo 10 - Diritto applicabile e dispute
a) Tutti i contratti stipulati con il fornitore VACO vengono disciplinati dal diritto Olandese. L'applicabilità della CISG di Vienna [convenzione sui contratti di vendita internazionale di merci] viene espressamente esclusa.
b) Eventuali dispute derivanti dai contratti con il fornitore VACO devono essere portate davanti al Tribunale Olandese nel distretto dove ha sede legale il fornitore VACO, a meno che delle norme giuridiche non lo consentano.